L’operatore

Un operatore mobile che non deve guadagnarci.

Sussidnet è un operatore mobile virtuale creato da Fibra Forte S.r.l.. Usa la rete di un operatore infrastrutturato, come fanno decine di altri marchi. La differenza non è tecnica: è nello statuto economico. L’offerta è gestita senza scopo di lucro, e ogni voce di costo è pubblica.

8,90 € al mese — chiamate illimitate, SMS illimitati, 25 GB di base
1,50 € di ogni canone entra nel Conto di Comunità
0 vincoli, penali di uscita e costi di recesso
Le quattro regole

Quello che ci siamo vietati di fare.

Un operatore normale ha molti modi per guadagnare senza dirlo. Ce li siamo chiusi uno per uno, e li scriviamo qui perché ci si possa contestare.

01

Niente prezzo civetta

Il canone non aumenta dopo sei mesi, non è legato a una promozione a termine e non cambia in base a quanto tempo sei con noi. Chi entra oggi e chi entrerà fra tre anni paga la stessa cifra.

02

Niente soglie gonfiate

I «300 GB» che nessuno consuma servono solo a giustificare un prezzo. La nostra soglia parte da 25 GB e viene ricalcolata sul consumo medio reale della comunità: se consumate meno, sale per tutti.

03

Niente servizi a sorpresa

Nessun servizio a sovrapprezzo attivato per impostazione predefinita, nessuna segreteria a pagamento, nessun addebito per contenuti di terzi. Il credito residuo, se chiudi, ti viene restituito.

04

Niente margine occulto

Un euro al mese copre la struttura dell’operatore. È scritto, è fisso, ed è l’unica cifra che Fibra Forte S.r.l. trattiene. Tutto il resto o è costo industriale o va al fondo comune.

La soglia dati

Non si vende il traffico che non userai.

È la scelta più insolita che abbiamo fatto, e quella che spiega meglio come ragioniamo.

Gli operatori costruiscono l’offerta al contrario: fissano un prezzo, poi ci appiccicano sopra una soglia dati abbastanza alta da sembrare generosa e abbastanza rara da non costare quasi nulla. Il risultato è che paghi per un traffico che statisticamente non consumerai mai.

Noi partiamo dall’altra parte. La base garantita è 25 GB: quella non scende mai. Poi, periodicamente, guardiamo quanto ha effettivamente consumato la comunità e ricalcoliamo la soglia in modo che copra con ampio margine il consumo reale. Se la rete consuma meno del previsto, la soglia sale per tutti; se cresce, il costo del traffico aggiuntivo si vede nella ripartizione pubblica.

Ogni revisione viene comunicata a tutti gli aderenti con i numeri che l’hanno motivata. Nessuno deve chiedere di essere «riprofilato»: il piano è uno solo e vale per tutti.

Perché è coerente col principio. La sussidiarietà chiede di dare a ciascuno ciò che serve, non di vendergli ciò che avanza. Una soglia calcolata sul consumo reale è la traduzione tecnica di quella frase.
Chi c’è dietro

Fibra Forte S.r.l.

Sussidnet non è una start-up nata per l’occasione: è il progetto sociale di un operatore di telecomunicazioni che lavora già in questo settore, con le licenze, i sistemi e le persone che servono a far funzionare una SIM.

La scelta di gestire l’offerta senza scopo di lucro è una decisione societaria, non un’etichetta di marketing: la ripartizione del canone è vincolata, il fondo comune è separato dai conti dell’azienda e la rendicontazione è pubblica.

Fibra Forte S.r.l. mette a disposizione l’infrastruttura e si rifà del solo costo di struttura — un euro per SIM al mese. Non partecipa alle decisioni sul fondo: quelle spettano alla comunità degli aderenti.