Il principio

Che cos’è la sussidiarietà

Una parola brutta per un’idea semplice: le decisioni e le azioni vanno prese il più vicino possibile alle persone che ne subiscono gli effetti. Chi sta più in alto non comanda al posto degli altri — porta subsidium, aiuto.

Sussidiarietà verticale

Riguarda i livelli di governo. Il Comune fa ciò che può fare il Comune; la Regione interviene su ciò che il Comune non regge; lo Stato su ciò che eccede la Regione. Dal 2001 è il criterio con cui la Costituzione distribuisce le funzioni amministrative.

Sussidiarietà orizzontale

Riguarda il rapporto fra istituzioni e cittadini. Quando persone, associazioni, imprese sociali o fondazioni sono in grado di svolgere un’attività di interesse generale, le istituzioni devono favorirla, non avocarla a sé. È il quarto comma dell’articolo 118. È quello su cui poggia Sussidnet.

Non è privatizzazione, e non è volontariato che tappa i buchi

È l’equivoco più diffuso. La sussidiarietà orizzontale non dice che il pubblico deve ritirarsi e lasciare che ognuno si arrangi: dice che l’amministrazione ha il dovere di rendere possibile l’iniziativa dei cittadini, con risorse, spazi, regole e collaborazione. La responsabilità pubblica resta intera. Cambia il modo di esercitarla.

Non è nemmeno delega a costo zero. Se un’associazione gestisce un servizio che prima gestiva il Comune e lo fa senza mezzi, non è sussidiarietà: è scarico di responsabilità. Il principio funziona solo quando l’aiuto arriva davvero.

Le quattro condizioni perché funzioni

  1. Capacità reale. Il livello più vicino deve essere davvero in grado di agire, non solo teoricamente.
  2. Interesse generale. L’attività deve giovare a tutti, non a chi la svolge.
  3. Sostegno, non sostituzione. Il livello superiore mette a disposizione ciò che serve e si ferma lì.
  4. Trasparenza. Senza conti verificabili la sussidiarietà diventa clientela. È il motivo per cui pubblichiamo ogni euro.
È ingiusto rimettere a una maggiore e più alta società quello che da minori e inferiori comunità si può fare. Pio XI, Quadragesimo anno, 1931

Perché ci interessa così tanto

Perché un operatore telefonico è, di fatto, un’infrastruttura di relazioni. Decide chi può parlare con chi, a quali condizioni, a che prezzo. Se quella infrastruttura viene costruita sul principio opposto — massimizzare il margine su ogni singolo cliente — produce esclusione. Se viene costruita su questo, produce legami.

Sussidnet è il tentativo di prendere sul serio un articolo della Costituzione e trasformarlo in qualcosa che funziona il primo del mese, quando arriva l’addebito.