Il progetto

Chi c’è dietro.

Sussidnet nasce dentro Fibra Forte S.r.l., un operatore di telecomunicazioni. Non è una start-up costituita per l’occasione né una raccolta fondi: è un’infrastruttura che esisteva già, messa al servizio di un’idea diversa.

Da dove nasce

Chi lavora nelle telecomunicazioni sa una cosa che dall’esterno si intuisce appena: il margine su una SIM non si fa quasi mai sul prezzo dichiarato. Si fa sulle soglie che nessuno consuma, sui servizi attivati per impostazione predefinita, sui rinnovi che scattano quando l’attenzione cala, sui prezzi che salgono dopo sei mesi. Sono pratiche legali e diffusissime.

A un certo punto ci si può chiedere che cosa resterebbe se si togliessero tutte. La risposta è: resterebbe un servizio che costa poco, che si può spiegare fino in fondo e su cui avanza qualcosa. Sussidnet è il tentativo di capire dove far finire quel qualcosa.

Perché la sussidiarietà

Perché è l’unico impianto teorico che tiene insieme le due cose che ci interessavano: non fare beneficenza dall’alto e non lasciare indietro nessuno. L’articolo 118, quarto comma, della Costituzione dice esattamente questo — che i cittadini che si attivano per l’interesse generale vanno sostenuti, non sostituiti — e da vent’anni resta in gran parte una dichiarazione.

Abbiamo pensato che una SIM fosse un modo poco solenne e molto concreto di provare a darle seguito. Non risolve niente da sola. Ma è una cosa che quasi tutti hanno già, e su cui quasi tutti pagano ogni mese senza sapere per che cosa.

Che cosa mette Fibra Forte

  • Le licenze e i rapporti con l’operatore infrastrutturato che fornisce la rete.
  • La piattaforma di attivazione, fatturazione, assistenza e gestione delle eSIM.
  • Le persone che tengono in piedi il servizio ogni giorno.
  • L’impegno societario a gestire l’offerta senza scopo di lucro.

In cambio trattiene un euro per SIM al mese. È una cifra dichiarata in anticipo, fissa, e non rinegoziabile a piacere: se i costi reali la superano, la differenza è un problema dell’azienda.

Che cosa non mette

Il voto sulle destinazioni del Conto di Comunità. Il fondo è tenuto separato dai conti operativi, non può coprire costi dell’operatore nemmeno in perdita, e le decisioni su dove vada spettano alla comunità degli aderenti secondo criteri pubblicati. È l’unico modo perché la parola «comune» significhi qualcosa.

A che punto siamo

Il progetto è in fase di avvio. Alcune cose funzionano già, altre sono in costruzione, e questo sito lo dice dove capita — per esempio la ripartizione del canone della SIM Comunità è ancora un’ipotesi di lavoro, e la SIM fisica non è ancora attivabile. Preferiamo pubblicare che cosa manca piuttosto che aspettare di avere tutto.

Dati societari

Titolare del progettoFibra Forte S.r.l.
MarchioSussidnet
Sede legaleSalita Vecchia N.S. del Monte, 17 — 16143 Genova (GE)
Partita IVA02546230992
Registro delle impreseGenova, REA GE-494230
Capitale sociale10.000,00 € interamente versato
Registro Operatori di Comunicazionen. 34463
Contattoinfo@sussidnet.it
PECfibraforte@pec.it
Natura dell’offertaGestita senza scopo di lucro

Gli estremi dell’autorizzazione generale per l’offerta mobile e le condizioni generali di contratto saranno pubblicati qui all’avvio del servizio commerciale.